Diciamo che “se ne sono viste di ogni colore” e non tanto per citare una frase fatta…
Girando fra le centinaia di stand dislocati sui vari piani della fiera e osservando le varie proposte degli operatori, ho potuto notare una costante ricerca di una qualità sempre più elevata, unita ad un utilizzo di materiali innovativi, il tutto contornato da un packaging, quasi sempre, mai scontato né banale.
Interessanti sono state le 4 aree tendenza: FASHION AREA, INNOVATION AREA, DECORATION AREA e COLOR AREA; in particolare ho apprezzato molto, e non solo io visto la grande affluenza di pubblico che si è fermato ad osservare le teche, la “decoration area” che ha proposto una serie di dettagli ed accessori moda degni di attenzione.
Girare per la fiera è stato anche utile per capire come ci sia un vastissimo mondo che ruota intorno al tessile e ai dettagli moda, di come tante culture dall’Europa, all’America all’Asia si incontrino per confrontare e scambiare il proprio baglio tecnico e di esperienze. Con grande piacere ho notato che il made in Italy ha fatto da padrone a questa fiera con tantissimi espositori che facevano della produzione e qualità Italiana la proprio filosofia e bandiera.
Tutto sommato possiamo dire su certi settori,in questo caso il tessile, l’azienda Italia non ha proprio niente da invidiare a nessuno... e sfido chiunque a dire il contrario...